Il mondo e nudo.

Può essere scandaloso, invece dobbiamo abituarci. Tutti, compreso me, facciamo finta che… Fingere non è come essere. Perché finzione finisce presto, non ha le basi. Appena soffia il vento di cambiamento -crolla.

Per tanti e un disastro. Per tanti altri e opportunità. Qualsiasi cosa succede nella vita, di per se – non è buona, non è cattiva. Cambia solo la nostra percezione di accaduto. Avete mai notato la differenza tra ape e la mosca. Solo i filtri che cambiano comportamento.

E noi umani? Che visione di vita abbiamo? Come quelli 5 ciechi che vogliono scoprire com’è l elefante? Per questo la nostra vita è solo ciò che riusciamo percepire e reagire. Ma un essere umano ha le capacità veramente straordinari. Una volta appreso questa conoscenza, che poi verificato nel arco della mia vita. E io lo chiamavo intuito. Ma intuire non e prevedere. Intuire e capire i meccanismi che scatenano certe reazioni e certe conseguenze provocati dal comportamento umano. E una certa saggezza che ti arriva dopo tanti errori vissuti e pagati con la propria pelle. E alla fine ciò che conta, e un pensiero. E proprio pensiero e la sua qualità che genera energia, quella risorsa acquisita, un valore aggiunto che crea ricchezza.

Non lo so da cosa dipende la capacità di generare quel tipo di pensiero, ma mi rendo conto che i dati statistici non mentono 95-96%di popolazione umana solo consumatori. E non creano nulla. E questo spiega anche la distribuzione della ricchezza.

Crisi – servono. Permettono evolverci. Il vecchio rimane nel passato, sostituito dal nuovo. Nuova tecnologia, nuovo modo di vedere il mondo, nuovi opportunità. Ma per avere tutto questo a disposizione, bisogna essere preparati. Ci vuole studio. E saper fare non basta. Bisogna saper stare al mondo. E più complesso.

Anni fa, circa 25 , sono arrivata in Italia da spinta scoprire il mondo di Da Vinci. E stata una delusione. Ma perché io creato trope aspettative che non avevano fondamenta. E stato solo un tentativo di vedere un altro mondo. Non ho neanche pensato che era un fallimento. Fallimento e quando abbandoni la strada e non ci pensi più. Ma finché percorri la strada, alti e bassi sono alla norma.

Anni fa, circa 25 , sono arrivata in Italia da spinta scoprire il mondo di Da Vinci. E stata una delusione. Ma perché io creato trope aspettative che non avevano fondamenta. E stato solo un tentativo di vedere un altro mondo. Non ho neanche pensato che era un fallimento. Fallimento e quando abbandoni la strada e non ci pensi più. Ma finché percorri la strada, alti e bassi sono alla norma.

Una domanda che mi sono fatta a età di circa 10-12 anni quando per prima volta ho letto la vita di Da Vinci. Come ha fatto avete tutte queste conoscenze in varie materie. Per fare innovazione devi almeno conoscere le basi. Ok era pittore, i pittori sanno osservare. E da lì che partita la mia passione per disegno. Ma più avanti va la mia età, la mia conoscenza, non mi tornavano i conti. Tutti libri parlano di lui e nessuno parla come potuto scoprire questa o altra innovazione. Per esempio -le macchine belliche. Anche se vissuto nelle epoche molto movimentati, non è che andato in guerra e in prima persona poteva avere praticità di usanza. E solo adesso si scopre che lui rubava le idei e trasformava. Era furbo.

Faccio mio lavoro un capolavoro.

Quando vai per la propria strada, non competi con nessuno.

E così ho scelto di Continuare la mia strada in categoria di gelato, diventare professionista, lavorare solo e esclusivamente con azoto liquido, metendo in piedi I un metodo criogenico, che sia semplice ed intuitivo, oltre che ecologico ed economico, molto versatile che permette di fare sia piccoli dosi di gelato, oppure in grandi quantità. Migliorando la texture di gelato senza aggiunta di stabilizzanti, superando di livello qualitativo.

Tutto ciò che nuovo – spaventa. Ma anche affascina. Mi bastava un po di tenacia in più per fare un passo in più, per avere i risultati.

Una volta raggiunto i propri obiettivi, come per magia arrivano altri, obiettivi, sempre più in alto.

La vita è così, non importa da dove vieni, importante -dove vai. Ho imparato la arte di piccoli passi. E se mi chiedi cosa faccio ogni giorno, ti rispondo – comprimo la mia passione per creare , in bocconi masticabili, seduta sui secoli di storia, filtrati da un pensiero contemporaneo. (Cit..)

La paradigma della realtà cambiata per sempre. Le cose assumono un altro valore, un altra priorità. Dobbiamo trovare il nostro rinascimento dentro di noi.

Tempo richiede nuovi livelli, superare i concetti di una volta. Perché noi stessi non siamo più – come una volta. Noi siamo capolavori progettati per la crescita, senza limiti di età. Non esiste più gerarchia, come ‘na volta. Mia figlia mi insegna l‘Inglesismi, digitalizzazione. Adeguarci non solo per sopravvivere, ma per sfondare nel futuro dove tutto è molto più semplice, e la ruota sarà più equilibrata.

E il gelato? Finché lo risolve i problemi della gente, troviamo anche il modo di poter portare in una nuova realtà.

Forme mentis.

Ultimamente faccio le domande che prima non facevo. Quando i risultati non ti soddisfano, chi unique farebbe indagini. Ho capito che ho fatto una marea di errori, mo basta. Si cade e si alza, e di nuovo, si cade e si alza. Come la matriosca, chi sa perché? Ma poi alla fine, proprio come la matriosca tiro fuori una nuova me.

Unico giorno facile e passato – era ieri. Oggi c’è la crisi, pressione. E quando spremiamo I limoni – esce succo. Ecco perché serve pressione. Per dare il meglio di se. E aquiloni si alzano contro il vento.

Ieri funzionava regola di gerarchia. Mondo cambiato. Era ora. Oggi funziona regola di valore.

Ricordando il futuro ha senso solo la sostenibilità( ambientale, sociale ed economica). Nella prospettiva lasciare alle generazioni future la qualità di vita non inferiore a quella naturale , ma quella rinnovabile.

Ma la vera domanda è?… Perché il gelato. I ristoranti chiudono, non parliamo di bar. Quale il valore può dare gelato? Non è un semplice alimento e basta. Oltre calorie il gelato può sollevare il spirito, può combattere depressione, può ispirare e non costa una follia. E come la musica si canta meno e diversamente. Ma lo stesso esiste. La scienza dice che prossimi anni la gente si ammala di più di depressione che di covid19. Gelato e un comfort food che molto radicato nella memoria alimentare. Non pensò che uscendo da comfort zone troviamo soluzioni per questi problemi. Come diceva zio Einstein: non puòi risolvere problemi con la testa con quale hai creato questi problemi. Ma si può sempre valutare di allargare la comfort zone.

Una volta sai perché, lo troviamo anche come.

Ultimi anni oramai, mi e piaciuto di produrre le stesse miei ricette che faceva una volta con macchina, adesso fare con metodo criogenico. E sostenibile ed economico, senza spesa fissa per manutenzione di macchina con spreco di acqua. A me funziona. Ed ecco unica che fa il gelato solo ed esclusivamente in modo veramente sostenibile. Se riesco fare io, può fare chiunque. Ho fatto anche la prova con i bambini.

Sono arrivata a un punto di fare il mio lavoro – un capolavoro.

E tanti errori che ho fatto mi hanno fatto ciò chi sono oggi. Proprio oggi il momento giusto per trasformarsi.

Qualcuno dirrebe: only the brave, ma oggi non basta coraggio. Avere competenze e rimanere se stessi. E non esiste una certezza di riuscita, ma la mia vita lo faccio io, e non sono la vittima di situazioni esterni.

Poi errori si può sempre correggere.

La vita è un percorso magico. Ma poco chiaro.

www.facebook.com/ilgiardinodiIris/photos/a.2755923357775128/4217847631582686/

Lavorazione criogenica fa scoprire il lato oscuro di trasformazione di un gelato pur sempre italiano ma livello superiore- più fine, di qualità eccellente. E possiamo fare ovunque.

La vita seleziona più adatti. Prepariamoci per il futuro.

#ilgiardinodiiris a #reggioemilia prima e unica gelateria che lavora esclusivamente con metodo criogenico che permette conservare il gelato anche in vetrine aperti. La nostra produzione adatta a chi non tollera latte glutine oppure vegan per la scelta.

Chantilly di nocciola. Un gelato che non fa freddo – e non semifreddo.

Chantilly !!! Fatto di nocciola? Noooo!!!A fine settembre gelato si, ma meno freddo. E nuovo questo stile. Non è proprio gelato, gelato. E ne anche semifreddo – perche senza latticini. E poi? Vediamo. Ma oltre gusto nocciola aiuta al nostro organismo combattere colesterolo, protegge dai tumori, regolarizza sistema cardio vascolare.

Mangiando stiamo bene. Meglio di così, solo il meglio. Bilanciamento giusto, materia prima eccellente, lavorazione sapiente. Semplice – no?

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Presentati (articolo di esempio)

Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.

Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.

Perché lo fai?

  • Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
  • Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.

L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.

Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:

  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.

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Perché lo fai?

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  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

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Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

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