LA PAURA E COME AFFRONTARE QUESTA BESTIA.PROPRIA ESPERIENZA.

La paura e solo una reazione per cio che non si conosca. Fai il primo passo e stabilisci le tue regole. Solo così puoi vincere le paure. Paura fa parte della vita, e un motivatore naturale, altroché Tony Robbins.

Se hai paura o no, cambia poco. Moriamo lo stesso tutti, e che novità,primo o poi. Ma la cosa più importante e che non sappiamo ne quando , ne come. E anche questo mistero che fa paura. Chi non ha paura di morte? Un sacco di gente sono morta per paura, in questi tempi di Covid, morti viventi. E ogni volta che ti spaventi e non affronti le tue paure-muori.

Di conseguenza possiamo scegliere temere la paura oppure semplicemente di trovare il modo di ottenere emozioni forti, quando superiamo le difficoltà. Espressamente quelli duri, dove non sai cosa fare.

Quando sei davanti la parete, ma sai che indietro c’è: c’è la possibilità di essere vincitore. Perche vincitori e un altra razza umana che non si ferma, e cresce solamente superando le difficoltà.

Tu puoi dubitare, temere e preoccuparti. Puoi pensare ciò che vuoi. E non importa ciò che pensi, finché non smetti di continuare a fare, andare avanti, importante non fermarti. Solo così il tuo corpo ti può aiutare, buttando un sacco di adrenalina nel sangue, e cominci sentire la tua forza in aumento e la leggerezza di scivolare in avanti. Il tuo cervello e super concentrato sul obiettivo per raggiungere. Ormai, hai fatto. Sentirai il calore di sudore e poi lo vedi molto chiaro, cio che hai voluto vedere, hai progettato. E nella tua testolina il tuo ego ti dice-ca..o, ho fatto, c’è l’ho fatto. Eurica!!! E non ti ricordi più niente. Sei stanco, sfinito. Non hai più voglia di niente più. Ma nella tua testolina c’è quella soddisfazione appagante che davanti il tuo criticone interiore tu hai superato te stesso. E ti rendi conto che non sei più come prima. Sei un altro. Sei cresciuto.Serendipiti.

Principio facile – non smettere mai, finché non arrivi l’obiettivo, anche se più piccolo. Ti puoi sembrare che obiettivo sbagliato, poco importa. Prima arriva l’obiettivo e dopo puoi cambiare direzione. Non e ragionevole? Allora, non e ragionevole non essere in grado raggiungere gli obiettivi.

E ancora. Sul fatto che sei debole, insicuro e bla bla bla. Mariamo tutti, dipende solo come.

Immagini che hai 80 anni, hai tumore in stato pre-mortem, e convivi con questo pensiero. Fai solo per 5-10 minuti, i dolori allucinanti, il riposo e solo un vago ricordo, e c… Poi torni indietro, ritorni nel tuo stato mentale di uno giovane, sano e ambizioso. Cosa rischi di preciso? Qualche aperitivo che non puoi permettere con gli amici con unica ricchezza che possiedono e penultimo modello di snicker? O la tua verginità? O 200 💶?

Na sul serio? E non ti fa ridere?

Ricordati solo, che la scelta e tua. Puoi fare vittima o trasformarsi in predatore? A te la scelta.

Importante non smettere.