5 PASSI PER CRESCERE.

FROM THEORY TO PRACTIC

Molto spesso vedevo la gente grande di età, comportarsi in modo infantile, non voler crescere,prendere responsabilità, cercare giustificazioni, dare colpa al governo, e tutto il mondo. Realizzarsi per loro e roba da idioti.

Poi – c’è quelli, che hanno consapevolezza per crescita, leggono tonnellate di libri, sono motivati da soli e non riescono capire perché? Perche non crescono? Ecco, quando dicono c’è chi piange, e chi ride.

Dicono, se nella infanzia, l’uomo ha sperimentato la paura, rimane traumatizzato, e per questo non riesce + a crescere. Bugia.

Crescita e sempre collisione con la paura, rischio, prova, incertezza, instabilità. Impossibile insegnare a crescere senza metterlo di fronte la difficoltà. Lo sapete tutti. E dai.

Assolutamente normale arrabbiarsi, essere spaventati, o diventare aggressivi. Tutto questo e solo una premessa per la risposta adrenalinica che potenzia energia la rabbia,il dolore e alla fine aiutano a superare gli ostacoli.

Solo in caso di superamento, noi otteniamo il premio sotto forma di dopamina e serotonina. E anche salvezza o sopravvivenza.

In questo modo si chiude il ciclo normale e il bambino, piccolo o grande, impara… impara. Però, noi impariamo solo quando arriviamo al punto senza uscita, quando c’è pericolo di perdita, dolore.

Pericolo provoca ansia, trasformandosi in paura, panico e reazione di scappare oppure chiudersi in se stessi, rifiuto- e tutto questo accompagnato da adrenalina e cortisolo.

Accumulo di tensione libera ormone di l’ira-noradrenalina. Emozioni del genere scatenano reazioni di produzione di energia libera, pronta subito, istantanea. Che a sua volta mette in moto azioni che poi portano a risultati. Sempre, se non si smette di andare in avanti. Risultato da il senso di realizzazione – e si concludono con dopamina.

In questo modo si forma il ciclo di crescita che comprende 5 passi.

1. Ostacolo e minaccia emergente provocano paura, ansia, dubbio.

2. Ansia fa nascere il panico che si trasforma in rabbia.

3. Rabbia costringe fare a izioni.

4. Azioni portano i risultati.

5. Risultato porta a ricompensa e noi ricordiamo il ciclo.

Gradualmente processi di neuroplasticaricostruisce il cervello in modo , che per ricevere abituale livello di ricompense e necessario sempre alzare l’asticella, più aumenta, più rabbia, gli ostacoli sempre più dificili, le sfide sempre più grandi. Seguente ciclo passiamo a livello superiore.

A cosa servono questi seghe mentali in questo periodo, così difficile e confusionale, che la gente non sa cosa fare e a chi credere?

Non bisogno credere a nessuno, neanche a me. Solo a se stessi e al proprio cuore. Può capitare che non si conoscono tante cose fuori, e a volte non conosciamo se stessi. Il mondo fuori rispecchia il nostro mondo interiore. Piu positivo il nostro modo di vedere le cose, più cose positivi vediamo. Ma se ci fermiamo sulle cose negativi questi si moltiplicheranno.

Ho fatto il mio destino in Italia. E mi rendo conto che un Bell Paese e invecchiato e la vecchia gerarchia diventa sempre più prepotente, ma la cosa grave che non si rinnova e non ci avanza, non supera ne se stesso e non permette ai giovani ambiziosi progredire. I dinosauri dicono ai giovani andare altrove a cercare fortuna, sfidare il destino oltralpe. Piuttosto di dare esempio come si affrontano difficoltà, che trasformazione devono subire loro in primis. In questo modo le energie uniscono, si potenziano e tutto il Bell Paese può trarre beneficio.

Problema che il ciclo di crescita non si improvvisa,non e automatico. Crescita e una abilità che bisogno sviluppare attraverso una educazione, oppure la forza delle circostanze.

Stragrande maggioranza della gente, da questo punto di vista, non e molto fortunata, e per questo non sanno superare le proprie paure ed altri ostacoli.

Ma bisogno cambiarsi. A che punto cambierete voi? Non lo so. Io scrivo ciò che mi interessa.

D’altronde, anche nel mondo di gelato ho fatto ciò che mi interessa. Ho messo i passi in avanti, ho sistemato il metodo criogenico. Chiuso il ciclo, e viaggio nellaltri mondi. Il mondo non si ferma.

Mettere obbiettivi per il futuro “comeunavolta” e assurdo. A meno che nessuno sa come si scelgono obiettivi e che differenza hanno con i sogni.

Ogni uno mette il suo senso nella opera della propria vita. Io percorro la mia strada, e porto avanti i miei eroi, e non voi.