PROBLEMI E SOLUZIONI PER UN PICCOLO BUSINESS ALL’ITALIANA.

Evoluzione e la conseguenza di una crescita inevitabile. Piu tosto di reagire, vale la pena integrarsi e anticipare soluzioni.

Essendoci un microbusiness tipico italiano con un prodotto tipico italiano nel mercato italiano strasaturo e in stagno, non resta che andare per un altra strada, cio che un italiano medio rinuncia con ostinazione. Italiano medio preferisce “come una volta”. Ma il futuro “comeunavolta” non può esistere, utopia, follia e un manicomio per vecchi.

Il futuro e una evoluzione di sviluppo, caratteristiche nuove adatte a una nuova situazione. Cioè il risultato di corretta scelta del vettore di crescita in unione con azione di non fermarsi mai. Le nuove generazioni non vogliono somigliare mai a le vecchie. Ricordate sfide tra Pepsi e Cola in anni 80′.

Qualsiasi business senza utili e amorale.

Mi domando: il risultato di 10 anni di attivita? Conoscenza? Saperfare? Specialità? Tutto fuffa. Con internet tutto diventato GRATIS. E specialisti non sono più richiesti in maniera massiccia come nei periodi di sviluppo economico. Percio ho CHIUSO OFFLINE.

I diplomi, Universita, laurearsi tra 5 anni per un mondo che se ne andato – che senso ha? La tendenza è che attivita offline sta in contrazione. Non ci sara ritorno a “comeunavolta” che in tanti sperano. Sviluppo geopolitico, nascita di professionisti digitali sta sostituendo la vecchia modalità offline. Inutili sforzi di rianimare piccoli botteghe. Bisogno trasformarsi, porre le domande giuste. Bisogno avere una visione del futuro, oppure creare questo futuro.

La vera domanda e: cosa dovrei fare oggi per avere il mio futuro come lo voglio io? Sicuramente imparare le skills nuove e più adatte alla realtà, perché se ieri la base era scrivere e leggere, oggi educazione digitale e indispensabile.

L’era delle prelibatezze reali – i sogni dei pofferi, svaniti. Rimanere piccoli significa rimanere un 🐹 criceto nella ruota, e correre tutti giorni, senza fermarsi mai. E arrivare a la vecchiaia come tanti artigiani di sushi in Japone, a eta di 90 anni, avendo figli e seguaci continuano girare la ruota. Non e la questione di disciplina, ma di abitudini. E focalizzarsi sulla crescita che ha senso.

La domanda sta nella misura del business, suo valore e… il marketing. Suona come parolaccia.Una volta il prodotto aveva un valore qualitativo, almeno artigianale. Oggi il prodotto vale 10% il restante -solo marketing. Il mercato vota un prodotto con i soldi spesi per acquisto. E oggi non vince il prodotto di qualità-ma il prodotto ben pubblicizzato, chiacchierato, scandalizzato, promosso da influenzer, Blogger e bla, bla, bla…

Mille problemi di piccoli business poco interessanti, e la cosa grave che non vanno da nessuna parte.

Più interessante e la strada del sviluppo e di crescita. Che vuole dire – continuare a vivere. Anche se nel modo diverso, più adatto alle esigenze di oggi.

Nel social vedo giovane che ragionano saggio e consapevolmente i concetti importanti che io, ho scoperto con stupore solo oggi, quando la mia testa ricoperta di argento. Non mi pento, per non rimanere nel negativo, ma osservo con calma le diverse possibilità. Il pubblico che cambia opinione, mentre cresce, fino a svegliarsi. E la massa vuota che ubedisce ai ordini dei patroni.

Il punto focale e attenzione e suo mantenimento.Vale la pena trascorrere del tempo solo con pubblico coinvolto. In tutta questa storia c’è trucco е intrigo. Ma questo è nella lettera successiva.